Bilancio interno Camera: approvato ODG sulle postazioni informatiche per i collaboratori
"L'Associazione Italiana dei Collaboratori Parlamentari esprime soddisfazione per l'approvazione, con una limitata integrazione, dell'ordine del giorno presentato dall'onorevole Walter Rizzetto nell'ambito dell'esame del bilancio interno della Camera. Ringraziamo l'on. Rizzetto per aver portato all'attenzione dell'Aula una necessità concreta dei collaboratori parlamentari, e l'on. Federico Mollicone per l'attenzione e il sostegno manifestati nei confronti dell'iniziativa", dichiara Alessandro Iachetta, presidente dell'AICP.
"L'ordine del giorno affronta una questione centrale per il lavoro quotidiano dei collaboratori: la gestione di documenti parlamentari, corrispondenza istituzionale, dati personali e informazioni talvolta riservate richiede strumenti adeguati e individualmente riconducibili a chi li utilizza. Una postazione informatica dedicata e autonoma rispetto a quella del deputato rafforza sicurezza informatica, riservatezza, tracciabilità degli accessi e protezione dei dati, e riconosce concretamente la professionalità e la dignità del lavoro svolto dai collaboratori parlamentari.
Apprezziamo inoltre che si valorizzi il ruolo dei collaboratori nel supporto legislativo, nella comunicazione e nella gestione organizzativa dell'attività parlamentare, prevedendo il coinvolgimento delle associazioni rappresentative nella definizione della relativa disciplina interna.
Un risultato concreto per un obiettivo storico di AICP. L’Associazione continuerà a offrire la propria disponibilità al confronto con l'Ufficio di Presidenza e con il Collegio dei deputati Questori, affinché l'impegno assunto dalla Camera trovi puntuale attuazione", conclude Iachetta.
La notizia è stata ripresa da:
Il riformista il 5 agosto 2026
L'Opinione il 6 agosto 2026
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Questo il testo dell'ODG, come depositato:
ORDINE DEL GIORNO
Progetto di bilancio della Camera dei deputati per l'anno finanziario 2026 (Doc VIII, n. 8)
La Camera,
premesso che:
con deliberazione adottata il 4 ottobre 2022, n. 184, l’Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati ha approvato una delibera recante Disciplina dei collaboratori dei deputati e modifiche alla deliberazione dell’Ufficio di Presidenza 30 gennaio 2012, n. 185;
la delibera del 4 ottobre 2022 prevede, in particolare, che i deputati possano essere assistiti, per le attività connesse all’esercizio del proprio mandato, da collaboratori scelti tra personale esterno all’Amministrazione della Camera dei deputati, per lo svolgimento di compiti di segreteria, di studio e ricerca, oppure di predisposizione di atti e documenti connessi all’esercizio del mandato parlamentare;
nel corso della seduta n. 333 di giovedì 25 luglio 2024, in occasione dell’esame in Assemblea del Doc. VIII, n. 4, recante il Progetto di Bilancio per l’anno finanziario 2024, la Camera ha già accolto numerosi ordini del giorno volti a confermare il ruolo e la funzione del collaboratore parlamentare;
il collaboratore parlamentare è una figura essenziale per il lavoro delle Camere, si occupa di supporto legislativo, comunicazione politica e gestione organizzativa. Questo ruolo garantisce la qualità dell'attività istituzionale, pur affrontando storiche criticità di tutele e riconoscimento;
nello svolgimento delle proprie funzioni, i collaboratori accreditati trattano documenti parlamentari, corrispondenza istituzionale, dati personali e informazioni talvolta riservate, accedendo ai servizi digitali necessari alla predisposizione degli atti parlamentari e all’organizzazione dell’attività del deputato;
l’utilizzo di dispositivi personali, di credenziali condivise o di postazioni non individualmente riconducibili all’utilizzatore può determinare criticità sotto il profilo della sicurezza informatica, della riservatezza, della tracciabilità degli accessi e della protezione dei dati personali;
la riduzione del numero dei parlamentari e il conseguente aggravio degli impegni per ciascun deputato, impone che siano implementati gli strumenti di supporto dei collaboratori;
invita l’Ufficio di Presidenza e il Collegio dei deputati Questori, per le rispettive competenze, sentite le associazioni rappresentative dei collaboratori parlamentari, a prevedere, per il collaboratore accreditato, una disciplina interna idonea a garantire la disponibilità di una postazione informatica dedicata e autonoma rispetto a quella di cui beneficia il deputato con cui si collabora volta a garantire la sicurezza dell’infrastruttura cibernetica e delle informazioni trattate.
RIZZETTO
